Converti tra HEX, RGB, HSL e CMYK in tempo reale. Color picker e palette incluse.
Un modello di colore è un sistema matematico per descrivere i colori con numeri. Modelli diversi sono ottimizzati per scopi diversi: RGB per gli schermi, CMYK per la stampa, HSL per il design. Comprendere le differenze è essenziale per chi lavora con grafica, web design o stampa professionale.
RGB (Red, Green, Blue) è il modello additivo usato da schermi e display. Ogni canale va da 0 a 255; mescolando luce rossa, verde e blu a intensità massima si ottiene il bianco. Il formato HEX (#RRGGBB) è semplicemente la notazione esadecimale degli stessi valori RGB: #FF0000 = rgb(255, 0, 0) = rosso puro. Nel CSS si può usare anche la notazione abbreviata: #F00.
HSL (Hue, Saturation, Lightness) e HSV (Hue, Saturation, Value) sono modelli pensati per essere più intuitivi. La tonalità (Hue) è un angolo sulla ruota cromatica (0° = rosso, 120° = verde, 240° = blu). La saturazione indica l'intensità del colore (0% = grigio). La differenza sta nel terzo parametro: Lightness (0% = nero, 100% = bianco) vs Value (0% = nero, 100% = colore pieno). HSL è lo standard CSS, HSV è usato in Photoshop e nei color picker.
CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, Key/Black) è il modello sottrattivo usato in stampa. Mentre su schermo si parte dal nero e si aggiunge luce, su carta si parte dal bianco e si aggiunge inchiostro che sottrae luce. Il nero (K) viene aggiunto perché la sovrapposizione di C, M e Y puri non produce un nero profondo. Attenzione: la conversione RGB → CMYK non è esatta — il gamut di colori stampabili è più ristretto di quello del monitor.
L'occhio umano può distinguere circa 10 milioni di colori, ma un display sRGB standard ne copre "solo" circa 16,7 milioni (256³). I display HDR con gamut DCI-P3 coprono il 25% in più dello spazio colore sRGB. E il famoso "blu Klein" (IKB) — inventato dall'artista Yves Klein — è così saturo che nessun monitor riesce a riprodurlo fedelmente.