Inserisci un valore e ottieni gli altri. Supporta onde elettromagnetiche e sonore.
La frequenza indica quante volte un evento periodico si ripete in un secondo e si misura in Hertz (Hz). Il periodo (T) è il tempo necessario per completare un ciclo. La relazione fondamentale è f = 1/T: se un'onda compie 50 cicli al secondo, la frequenza è 50 Hz e il periodo è 1/50 = 0,02 secondi (20 millisecondi).
La frequenza angolare (pulsazione) è ω = 2πf e si misura in rad/s. È utilizzata nelle equazioni dei circuiti in corrente alternata e nelle onde. La lunghezza d'onda (λ) dipende dalla velocità di propagazione: λ = v / f. Per le onde elettromagnetiche nel vuoto, v = c ≈ 3 × 10⁸ m/s; per il suono nell'aria, v ≈ 343 m/s.
Conoscere la relazione tra frequenza, periodo e lunghezza d'onda è essenziale in molti ambiti: telecomunicazioni (dimensionamento antenne: λ/4 per un'antenna a quarto d'onda), musica (accordatura strumenti), elettronica (filtri, oscillatori, clock digitali), medicina (ecografie a MHz, risonanza magnetica) e fisica (spettroscopia, analisi armonica).
Inserisci uno dei tre valori (frequenza f in Hz, periodo T in secondi o lunghezza d'onda λ in metri) e gli altri due vengono calcolati usando f = 1/T e λ = c/f (con c = velocità della luce 299.792.458 m/s per onde EM). Il convertitore gestisce automaticamente i prefissi: kHz, MHz, GHz, μs, ns.
Differenza tra frequenza e periodo? Sono l'inverso l'uno dell'altro: f = 1/T e T = 1/f. La frequenza indica quante oscillazioni avvengono in un secondo (Hz = cicli/s). Il periodo indica quanto dura una singola oscillazione. Un suono a 440 Hz (nota La) ha periodo T = 1/440 ≈ 2,27 ms.
La lunghezza d'onda vale per tutti i tipi di onda? No, la formula λ = c/f usa la velocità della luce (c ≈ 3×10&sup8; m/s) e vale solo per le onde elettromagnetiche (luce, radio, microonde, raggi X). Per le onde sonore si usa la velocità del suono (340 m/s in aria a 20°C). Per le onde sismiche le velocità sono diverse ancora.