Calcola il resistore necessario per pilotare correttamente un LED. R = (Vs - Vf) / If
Un LED è un diodo: una volta raggiunta la tensione di soglia (Vf), la corrente cresce rapidamente senza controllo. Senza un resistore limitatore, il LED assorbe troppa corrente e si brucia in pochi istanti. La formula è: R = (Vsupply − Vf) / If.
In serie le tensioni si sommano (es. 3 LED rossi = 6V), serve un solo resistore, e la corrente è uguale per tutti. In parallelo ogni LED dovrebbe avere il proprio resistore, perché piccole differenze di Vf causano distribuzione diseguale di corrente.
Approfondisci con la nostra Guida al Resistore per LED.
Un LED (Light Emitting Diode) è un diodo, non un resistore: non ha una resistenza interna costante che limita la corrente. Senza resistore in serie, la corrente aumenta rapidamente fino a bruciare il LED. Il resistore limita la corrente a un valore sicuro definito dalla formula: R = (Vs − Vf) / If.
La tensione di forward (Vf) è la caduta di tensione tipica del LED: ~2V per LED rossi/gialli/verdi, ~3-3.5V per LED blu/bianchi. La corrente If è tipicamente 20mA per LED standard, ma molti LED moderni funzionano bene anche a 10mA consumando meno energia.
Posso usare lo stesso resistore per più LED in serie?
Sì. Per LED in serie sottrai la somma di tutte le Vf dalla tensione sorgente: R = (Vs − ΣVf) / If. Attenzione: la tensione sorgente deve essere maggiore della somma delle tensioni di forward.
Che potenza deve avere il resistore?
La potenza dissipata è P = (Vs − Vf) × If. Per un LED da 20mA a 5V con Vf = 2V: P = 3V × 0.02A = 60mW. Un resistore da ¼W (250mW) va benissimo. Usa ½W o 1W solo se la potenza calcolata supera il 50% della taglia.
Il LED può funzionare senza resistore con 3.3V e Vf = 3.2V?
Tecnicamente la tensione è molto vicina, ma non è consigliato. La Vf varia da LED a LED e con la temperatura. Usa sempre un resistore, anche piccolo (es. 10-22Ω), per garantire la durata del LED.