Genera testo filler personalizzato per i tuoi progetti di design e sviluppo.
Il Lorem Ipsum è il testo segnaposto più usato al mondo nel design grafico e nello sviluppo web. Deriva da un'opera del filosofo romano Cicerone, il "De Finibus Bonorum et Malorum" (45 a.C.), un trattato sull'etica. Il testo originale fu alterato, con parole rimosse e aggiunte, per creare un blocco di testo dal senso incomprensibile ma con una distribuzione di lettere simile alla lingua reale.
Fu usato per la prima volta nella tipografia nel XVI secolo e poi reso popolare negli anni '60 con i fogli di trasferimento Letraset. Con l'avvento del desktop publishing (PageMaker, QuarkXPress) divenne lo standard di fatto per i mockup.
È ideale per wireframe, mockup, prototipi UI, template web, presentazioni e prove di stampa. Ricorda sempre di sostituirlo con il contenuto reale prima della pubblicazione!
Esistono generatori alternativi divertenti come Hipster Ipsum, Bacon Ipsum, Cupcake Ipsum e Pirate Ipsum. Per progetti professionali, però, il Lorem Ipsum classico resta la scelta più neutra e universalmente riconosciuta.
Seleziona quanti paragrafi generare e clicca 'Genera'. Il testo Lorem Ipsum prodotto è testo segnaposto privo di significato semantico, usato da grafici e sviluppatori per riempire layout prima che i contenuti reali siano disponibili. Clicca 'Copia' per copiarlo direttamente negli appunti.
Perché si usa Lorem Ipsum e non testo casuale? Il Lorem Ipsum, derivato dal testo latino di Cicerone, ha una distribuzione di lettere e parole simile a quella dell'italiano e dell'inglese. A differenza di 'aaaaaaa' o 'testo testo testo', non attira l'attenzione del lettore sul contenuto (che non esiste ancora) ma lascia che l'occhio valuti il layout e la tipografia.
Lorem Ipsum è testo reale in latino? Sì, parzialmente. È tratto dal 'De Finibus Bonorum et Malorum' di Cicerone (45 a.C.), ma con parole alterate e mescolate in modo da renderlo privo di senso compiuto. La versione standard inizia con 'Lorem ipsum dolor sit amet' e risale agli anni '60, quando la Letraset la introdusse nei suoi fogli di trasferimento tipografici.