Calcola la potenza dissipata e la temperatura di giunzione per resistori, transistor e regolatori lineari.
Ogni componente elettronico che oppone resistenza al passaggio di corrente converte energia elettrica in calore. Questa conversione è la dissipazione di potenza, calcolata con P = V × I = I²R = V²/R. Se il calore non viene smaltito, il componente si surriscalda e può danneggiarsi o ridurre la propria vita utile.
La resistenza termica (Rth, in °C/W) misura quanto facilmente il calore passa da un punto all'altro. La formula è T_giunzione = T_ambiente + P × Rth. Per esempio, se un regolatore dissipa 2W con Rth = 50 °C/W a 25°C ambiente, la giunzione raggiunge 125°C.
Regolatori lineari (7805, LM317) e transistor di potenza necessitano di un dissipatore quando la potenza dissipata supera 0,5-1 W. Il dissipatore riduce la Rth totale. Usa sempre pasta termica per migliorare il contatto. Nei PCB, usa piani di rame e vie termiche per smaltire il calore.
Inserisci la tensione V e la corrente I per calcolare la potenza dissipata P = V × I, oppure usa resistenza e corrente (P = I² × R) o tensione e resistenza (P = V² / R). Il risultato mostra anche l'energia consumata in un'ora (Wh) e il costo indicativo mensile, utile per stimare i consumi domestici.
Differenza tra potenza e energia? La potenza (W) è la velocità con cui viene consumata o dissipata energia in un istante. L'energia (Wh o kWh) è la potenza moltiplicata per il tempo: quanta ne viene usata in totale. La bolletta elettrica si paga sull'energia (kWh), non sulla potenza istantanea.
Cos'è il fattore di potenza? Nei circuiti in corrente alternata (CA), la potenza reale (W) può essere inferiore alla potenza apparente (VA) se corrente e tensione non sono in fase. Il rapporto P/S si chiama fattore di potenza (cosφ). Un motore con cosφ=0,8 che assorbe 1.000 VA eroga solo 800 W di lavoro utile.